Sangiovese

Chi beve vino
vuole certezze

Come è cambiato in questi anni il mercato? Oggi più che mai, oltre alla gradevolezza “sensoriale”, chi si approccia al vino vuole garanzie sulla sicurezza alimentare, sulla qualità produttiva e sull'impatto ambientale?  Le domande sono semplici, ma stringenti. Si rispetta l'ambiente? Quanto si consuma per produrre una bottiglia, in termini energetici? La tradizione viene seguita o interpretata? Le aziende che vantano più fiducia sono quelle in cui la coltivazione del vigneto, impostata su interventi soffici, è interpretata come una nobile possibilità di lavoro per preservare l'ambiente. Niente di meno si richiede in cantina, dove l'evoluzione del vino deve essere condotta riducendo il più possibile le emissioni di CO2 nell'atmosfera. Proprio come si fa da noi, al Podere.

Wine

Un mercato di successo non può che mettere al centro dell’attenzione il consumatore e le sue aspettative.
Oggi chi acquista vino desidera delle certezze, oltre alla sicurezza alimentare, vuole garanzie sull’origine verietale e territoriale e informazioni specifiche.
Chi sceglie vino di qualità si domanda anche quale sia il grado di attenzione che il produttore pone al rispetto dell’ambiente, alla tradizione ed al risparmio di energia.
Le aziende che vantano più fiducia sono quelle in cui la coltivazione del vigneto, impostata su interventi soffici, è interpretata come una nobile possibilità di lavoro per preservare l’ambiente, in cantina l’evoluzione del vino viene condotta riducendo il più possibile le emissioni di CO2 nell’atmosfera.
Un ambiente in salute non serve solo a chi la coltiva ma a tutto il mondo.
Tutto ciò va tradotto in informazioni e laddove occorra, con valori numerici  (e loro range). Se è vero che da una parte la  tradizione è già una garanzia, è comunque doveroso da parte del produttore dare delle sicurezze a chi compra il suo prodotto perché nel sistema attuale il dovere del controllo è soprattutto a carico di chi produce.
La ricerca di Enosis Meraviglia raccoglie ed esprime tutti quei parametri analitici ed organolettici che danno le informazioni che ogni consumatore vorrebbe avere a disposizione in ogni momento.
Il Marchio “Uomo del Vino e delle Terra” porta con se il concetto di trasparenza per quei valori qualitativi ed etici che sono la stessa motivazione che ogni giorno stimola un gruppo di ricercatori ed enologi, capeggiati da Donato Lanati, a portare sul tavolo di chi beve vino  una qualità percepibile nella quale si deve riconoscere la varietà ed il territorio oltre a quelle informazioni che servono a soddisfare il desiderio di conoscenza e di sapere sempre da parte degli appassionati di vino che cercano di dialogare con l’animo di questa fantastica bevanda.

Leggi l'articolo: Evoluzione del Profilo antocianico di vini ottenuti da cloni di uve Sangiovese coltivate in Toscana