Potatura

Lasciatemi
fluire!

E' quello che chiederebbe la linfa se solo potesse parlare! Le potature sono argomento di continuo dibattito in viticoltura. Dagli interventi più sbrigativi e drastici che privilegiano la resa immediata, si è passati in questi anni ad un approccio lento e mirato, potando sempre sul legno giovane. I vantaggi sono duplici: prevenire le malattie del legno e permettere alla pianta di svilupparsi garantendone la longevità. Al Podere la potatura, come tutto del resto, è seguita ed eseguita con rigore: specifica per ceppo, permette di ottenere uve per grandi vini. Le date di intervento sono importanti. Mai prima del 24 gennaio, quando la vite è ancora in fase centripeta della terra, cioè tutto viene ancora attratto verso l’apparato radicale (zuccheri, linfa...). Sì, invece, in fase centrifuga, quando la pianta spinge la linfa verso l'alto, l'esterno. In questo modo non insorgeranno malattie derivanti dalle ferite del taglio al tralcio.