Lotta Biologica

Kampimodromus aberrans - Eotetranychus carpini,
scontro finale

I disciplinari biologici e biodinamici non prevedono l'uso dei fitofarmaci, ma lasciano ampio spazio d'azione al controllo esercitato da predatori ed antagonisti naturali su parassiti ed artropodi dannosi. Per contrastare la proliferazione di E. carpini, meglio noto come “ragnetto giallo”, si è introdotto con successo Kampimodromus aberrans (acaro fitoseide predatore), suo storico antagonista. Il K. aberrans, pur dello stesso  ordine di grandezza di E. carpini, è in grado di predare ed uccidere decine di ragnetti al giorno; inoltre, quando la preda scarseggia o è assente, grazie alla sua polifagia,  può alimentarsi con le specie di polline reperibili in vigneto o nella vegetazione circostante!  La presenza di graminacee e leguminose lungo i filari, assolve così una duplice funzione: arricchire naturalmente il terreno e distribuire derrate agli acari “utili”. Per una volta, tutto è bene ciò che finisce bene.


Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con il CRA – ABP Consiglio per la Ricerca e la sperimentazione in Agricoltura di Firenze