Francesco Radino

l'arte
della fotografia

Francesco Radino

Francesco Radino, esponente della fotografia contemporanea, nasce a Bagno a Ripoli (FI) nel 1947 da genitori entrambi pittori. Dopo gli studi di sociologia, all’inizio degli anni ’70, decide di dedicarsi professionalmente alla fotografia con particolare interesse per quella industriale, di design, di paesaggio e di architettura. Nel corso del tempo ha elaborato una propria poetica, ricca di suggestioni immaginifiche ed emozionali. I suoi lavori appaiono come un fluire di molteplici narrazioni ove si accumulano figure umane, elementi naturali, territori urbanizzati, animali ed oggetti, che perdono l’originaria consistenza fisica assumendo la stessa dimensione atemporale della memoria. Come autore ha pubblicato numerosi libri e video sul tema della fotografia.
La Mostra a Spazio SE di Rocca d’Orcia si è tenuta dal 29 Marzo al 29 Settembre.

 

Non appena giunto a Rocca d’Orcia mi accorgo che lo sguardo si perde e si confonde in uno dei più dolci e vasti paesaggi che si possano immaginare.
Di fronte Montalcino, Bagno Vignoni, Montepulciano, gli antichi incantevoli borghi che prendono forma fra sfumature d’argento e di verde, e tutt’intorno il giallore delle ginestre, l’ocra e il bruno delle rocche, il biancore assolato degli sterrati cari a Ottone Rosai e un oceano di ulivi, di vigne e di cipressi che si estende a perdita d’occhio.
Mi torna in mente vivissimo il ricordo della mia infanzia, il profumo dei gelsomini e del bosso, nelle sere d’estate alle porte di Firenze, là dove son nato.
Sentirsi legati alla terra, ai suoi frutti e ai suoi profumi, forse questo mi avvicina a Pasquale Forte e al suo sogno terreno e il produrre immagini in questo angolo felice di Toscana diviene facile e spontaneo come respirare.
“Il bello è nella natura” affermava Courbet sostenendo che bisognasse trovare l’espressione più completa di una cosa esistente.
Ho cercato di farlo, in questa prima occasione, per testimoniare un’esperienza unica e rara, che si radica e prende forma, in una delle contrade più belle e più amate d’Italia.

Francesco Radino
15 giugno 2012