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10-1-2019 “Vino del giorno”: secondo Paolo Massobrio e Marco Gatti è Petrucci 2007.

Il loro racconto dalla rubrica Assaggi Memorabili

L’incontro con Pasquale Forte avvenne grazie ad Angelo Foresti, che ci fece assaggiare per primo l’olio di Podere Forte. L’amicizia iniziata allora ci ha consentito di seguire tutto lo straordinario percorso fatto da Podere Forte diventato negli anni un’eccellenza di caratura mondiale. Realtà senza eguali, oggi deve la sua fama soprattutto per i suoi vini, a ragione considerati di valore pari ai più pregiati rossi di Borgogna e Bordeaux (Domaine de La Romanée Conti, Château Petrus, Margaux, Haut Brion, Lafite Rothschild) e d’Italia. Fu proprio in una degustazione alla cieca, che Petrucci, il rosso da uve sangiovese in purezza che è la bandiera della cantina, rivelò la sua grandezza, oscurando i rossi migliori del mondo. Ieri l’emozione di ritrovare questo Grand Cru, nel nostro caso dell’annata 2007, al suo debutto puledro di razza, e ora cavallo da corsa dalla classe di un Ribot o Varenne. Rubino ancora luminoso, ha profumi di inarrivabile eleganza con note di ciliegia, frutti di bosco, prugna, tabacco, fine speziatura, suggestivi ricordi di menta e liquirizia, mentre al palato rivela tutta la sua classe grazie ad una formidabile bilanciatura tra forza e finezza, con un sorso che si distende su note di frutta rossa e minerali, lasciando la sorpresa di una persistenza che sembra infinita. Poesia!