Vigne

Verso i Gran cru e
i Premier cru

19.212; 16.010; 50.

Tre numeri che raccontano molto delle vigne del Podere. Il primo, in metri quadri, è l'area vitata. Il secondo è il numero dei ceppi impiantati. Il terzo, in centimetri, determina la differenza tra i terreni Grand cru e Premier cru.

Al Podere si lavora intensamente per capire i terreni e le parcelle migliori. Terreni con buona permeabilità e forte presenza di calcoscisti fessurabili che donano mineralità al vino, ecco i Grand cru. Terreni piuttosto leggeri e più profondi con una presenza media di argilla che dona freschezza e potenza: i Premier cru. E la differenza è tutta nello spessore del suolo prima della roccia scistosa: 25-50 cm per i Grand cru, 50-120 cm per i Premier cru.

Una piccola differenza che determina l'organizzazione delle vigne, dei portainnesti, la scelta dei vitigni (Sangiovese, Petit Verdot, Merlot, Cabernet Franc). E consente di concentrare l'attenzione sui grappoli da produrre, con potature che rispettano il ciclo della linfa e concimazioni naturali che mantengono sciolto il terreno.
Solo da viti equilibrate, si ottiene lo squilibrio verso l'alto: l'eccellenza della qualità.

Vigna Ginestra Bianca

Vigna Ginestra Rossa