Seminativi

“I buoni della
battaglia del grano”

Con le recenti acquisizioni, entro gli attuali confini del Podere verranno mantenute le zone di pascolo,mentre 110 ettari verranno dedicati a seminativi nei nuovi territori denominati Salcio-Gladiatore.Triplice la destinazione: foraggio per l'allevamento degli animali, frumento per la produzione di farine come una volta e orzo biologico per birrifici. In azienda si coltivano solo cultivar d`antan, del grande agronomo genetista del secolo scorso Nazareno Strampelli: Abbondanza e il grano duro Senatore Cappelli, la star della “battaglia del grano”. Strampelli la dedicò al mecenate delle sue ricerche, Raffaele Cappelli.

Recuperare queste colture non è solo un atto di nostalgia, ma anche e soprattutto di consapevolezza, perché il gusto e le proprietà nutrizionali, molto spesso contrastano con la praticità e la produttività delle coltivazioni intensive.  I grani antichi, quelli utilizzati dai nostri nonni, quando il pane sapeva di pane, sono normalmente ad alto fusto, con chicchi a volte grossi ma non molto numerosi, il che li rende più facili all’allettamento e più difficili da coltivare; in poche parole, richiedono più cure e più mano d’opera. Hanno però più gusto, il loro potere nutrizionale è molto elevato e provengono dal lavoro dei nostri nonni, quando non esistevano pesticidi chimici e l'ambiente non era così inquinato. In poche parole sono sani, ecco perché preservarli e farne gli ingredienti basilari della nostra alimentazione.

 

Vigna Ginestra Bianca

Vigna Ginestra Rossa