Mission

"Ti piacerebbe fare il
più grande vino italiano?"

Pasquale Forte ha comprato il Podere che prima di lui si chiamava Petrucci, innamoramento a prima vista. Incontra Luigi Veronelli, un nome che è un uomo e una missione: riportare il vino alla terra o, meglio, la terra al vino. Quando Forte gli espone la lista dei suoi vini preferiti,  Veronelli chiede: “ Ti piacerebbe produrre il più grande vino italiano?” La domanda è chiara, la risposta pronta. Forte accetta e rilancia:  Non solo il più grande vino italiano, ma il migliore di tutti.

Si coinvolgono Donato Lanati e Attilio Scienza, ma la sfida riguarda prima di tutto Pasquale Forte che decide di essere protagonista di ogni momento di vita del Podere. Dice di quel periodo, il 1997: “Ho studiato, ho girato, mi sono guardato intorno e mi sono detto: un giorno farò qui a Petrucci il vino e l'olio più buoni del mondo perché questa terra lo merita e lo farò come madre natura comanda.” L'intenzione diventa mission. L'obiettivo al Podere non è fare vino, ma fare un grande vino, possibilmente “L'unicum”, e per farlo il motto è "No Limits".