Ecosistema

Al podere il tempo si è fermato.
Anzi, accelera

“Lavoriamo i campi come 2000 anni fa e in cantina siamo 200 anni avanti”. Godiamoci l'ossimoro del fondatore, Pasquale Forte. Una dichiarazione che suggerisce anche uno dei riferimenti cui si ispira il Podere: la fattoria romana. L'altro è l'individualità agricola, auspicata dalla agricoltura biodinamica di Rudolf Steiner. L'idea comune a entrambi è quella del sistema autosufficiente, in equilibrio, dove ogni elemento è complementare. Un principio ecologico ed eco-sostenibile cui ci si attiene rigorosamente.

Parafrasando le parole di Pasquale Forte: “Produciamo internamente i fertilizzanti e il nostro compost utilizzando la ramaglia di potatura e il legno dei boschi. Le “cinte” mangiano le ghiande e le castagne dei boschi dove sono libere di scorrazzare, le api fecondano i fiori e le erbe aromatiche del giardino botanico presso il quale abbiamo sistemato le arnie. I seminativi con i loro pollini provvedono a fornire il nutrimento ideale per gli “aberrans”, gli antagonisti naturali del ragnetto giallo “eotetranychus carpini” dannoso per i vigneti

Mangiamo il pane dei nostri grani rari e antichi. Anche in cantina, i nostri lieviti sono autoctoni…Il risultato sono prodotti naturali, curati e seguiti con passione vera per ritrovare gusto e aroma. Olio dal profumo intenso, miele dorato che profuma di fiori, salumi che sanno di nocciola e castagne e infine, summa sublime, i nostri vini…”

Che ecosistema è se al centro non c'è il benessere dell'uomo?

 

Scarica le nostre certificazioni ambientali:

- C.I.2013
- CSQA_1400_1
- CSQA_1400_2
- CERT_CSQA_14001_Agr_Forte
- CERT_IqNet_14001_Agr_Forte