Mietitura del grano

"Grani teneri, avena, orzo,
favino, si fa per primo".

E' luglio,  il mese della mietitura. La spighe di grano si piegano sotto il loro peso. All'occhio, l'evidenza sensibile, si associa l'analisi di laboratorio: viene prelevato un campione dal campo, circa 500 grammi, e si analizzano indurimento del chicco e tasso d'umidità. L'ultimo è il dato più importante: chicchi maturi al punto giusto non sviluppano muffe e marciumi e producono farine naturalmente buone. Se il responso è positivo, entrano in azione i mietitori. Si aspetta quando il sole è alto e si lavora fino all'imbrunire, prima dell'umidità della sera. Tra la mietitura del primo appezzamento e l'ultimo possono passare anche quindici giorni. Che la natura accetta solo una legge: la sua.